Cosa comporta per la propria organizzazione
Gli obblighi previsti dal Regolamento UE sull’IA (AI Act) sono determinati da due fattori: la classe di rischio dell’assistente (a cosa serve) e il ruolo dell’organizzazione (se l’assistente viene condiviso al di fuori dell’organizzazione stessa).
Di seguito sono riportati i tre scenari più comuni per le organizzazioni che utilizzano Intric, con la checklist completa dei requisiti per ciascuno.
Non si è sicuri di quale scenario si applichi?
Scenario A: Deployer, non ad alto rischio
Sezione intitolata “Scenario A: Deployer, non ad alto rischio”Questo è lo scenario più comune. L’assistente è utilizzato internamente per attività che non rientrano in un’area ad alto rischio, oppure per le quali è applicabile una valida eccezione.
Esempi: Redazione di annunci di lavoro sulla base di modelli, sintesi di report, risposta a domande su regole e procedure interne, controllo qualità di documenti dopo che un essere umano ha già completato la valutazione.
Obblighi:
- Alfabetizzazione all’IA: Garantire che tutti gli utenti dispongano di conoscenze sufficienti per utilizzare la piattaforma in modo sicuro e prendere decisioni informate sui contenuti generati da Intric.
Scenario B: Deployer, ad alto rischio
Sezione intitolata “Scenario B: Deployer, ad alto rischio”L’assistente opera in un’area ad alto rischio, come l’accesso ai servizi di welfare, l’occupazione e la selezione del personale, o l’istruzione, e influenza decisioni che incidono sugli individui.
Esempi: Un assistente che supporta la gestione dei casi per le domande di assistenza sociale, o che ordina e valuta i candidati in un processo di selezione del personale.
Obblighi:
- Supervisione umana: Garantire una reale supervisione umana da parte di persone con la giusta autorità e competenza. Un essere umano deve avere sempre l’ultima parola.
- Notifica a dipendenti e sindacati: Informare i rappresentanti dei lavoratori e i dipendenti prima che il sistema venga messo in uso sul posto di lavoro.
- Notifica alle persone interessate: Le persone interessate da decisioni assistite dall’IA (es. i candidati) devono essere informate che l’IA viene utilizzata come supporto decisionale o nel processo decisionale.
- Correttezza dei dati di input: Garantire che all’assistente vengano forniti solo dati rilevanti e appropriati.
- Utilizzo in conformità alle istruzioni: L’assistente deve essere utilizzato in conformità alle istruzioni per l’uso di Intric.
- Monitoraggio e registrazione: Monitorare l’utilizzo in modo sistematico e registrare gli eventi rilevanti.
- Registrazione presso le autorità: Registrare il sistema nel registro pubblico pertinente (es. Nkom in Norvegia).
- DPIA: Effettuare una Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati se l’assistente tratta dati personali.
Scenario C: Fornitore downstream, ad alto rischio
Sezione intitolata “Scenario C: Fornitore downstream, ad alto rischio”È stato creato un assistente ad alto rischio e si condivide l’accesso effettivo al sistema con un’altra organizzazione, ad esempio tramite la funzionalità widget di Intric. In tal caso si assumono obblighi a livello di fornitore per quell’assistente.
Nota: La condivisione di un prompt tramite la Libreria Assistenti non configura la qualità di fornitore downstream. Si applica esclusivamente quando si fornisce a un’altra organizzazione accesso diretto a un assistente creato dalla propria organizzazione.
Esempio: La propria organizzazione ha creato un assistente per la valutazione delle domande di permesso edilizio e ne concede l’accesso a un’organizzazione partner nell’ambito di una collaborazione inter-organizzativa.
Gli obblighi comprendono tutto quanto previsto nello Scenario B, più:
- Gestione della qualità: Istituire e mantenere un sistema formale di gestione della qualità per l’assistente.
- Valutazioni del rischio: Effettuare e documentare valutazioni formali del rischio prima e durante la condivisione.
- Governance dei dati: Definire procedure per la gestione e la qualità dei dati.
- Registrazione: Registrare l’assistente come sistema ad alto rischio presso l’autorità competente.
- Monitoraggio e registrazione: Implementare un monitoraggio sistematico delle modalità di utilizzo e delle prestazioni dell’assistente da parte dell’organizzazione ricevente.
Obblighi di trasparenza
Sezione intitolata “Obblighi di trasparenza”Anche se l’assistente non è ad alto rischio, potrebbero sussistere obblighi di trasparenza ai sensi dell’art. 50 dell’AI Act. Verificare se si applica una delle seguenti situazioni:
| Situazione | Obbligo |
|---|---|
| L’assistente interagisce direttamente con le persone (es. tramite widget, chatbot o portale per i cittadini) | Gli utenti devono essere chiaramente informati che stanno interagendo con un sistema di IA |
| L’assistente genera testi destinati a informare il pubblico su questioni di interesse pubblico | Il testo deve essere contrassegnato come generato dall’IA |
| L’assistente riconosce emozioni o effettua categorizzazioni biometriche | Le persone interessate devono essere informate |
| L’assistente genera o manipola immagini, audio o video che potrebbero costituire un deepfake | Il contenuto deve essere contrassegnato come generato o manipolato dall’IA |
Si desidera una valutazione guidata?
Sezione intitolata “Si desidera una valutazione guidata?”L’AI Act Screening Assistant nella Libreria Assistenti guida passo dopo passo attraverso l’intero albero decisionale, in norvegese o in inglese. Produce una conclusione documentata con riferimenti normativi che può essere salvata e utilizzata come documentazione di conformità.