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Context engineering

🎯 Obiettivi di apprendimento

Dopo aver letto la sezione 1 sarai in grado di:

  • Spiegare cos’è il context engineering e perché è importante
  • Identificare i sei componenti di un prompt ben strutturato
  • Capire cos’è il context rot e come evitarlo
  • Capire cos’è la finestra di contesto

Nel corso base hai imparato a costruire prompt chiari usando i cinque pilastri fondamentali — è un ottimo punto di partenza.

Ora facciamo un passo in più e allarghiamo la visuale. Quando scrivi un prompt stai costantemente scegliendo cosa il modello deve sapere: quale background riceve, quali esempi vede, quali regole deve seguire. Questa scelta non è mai neutrale: le informazioni giuste producono buone risposte, quelle sbagliate producono risposte scadenti.

Fare queste scelte in modo consapevole si chiama context engineering.

🖊 Prova ora: Apri il tuo assistente AI. Scegli un compito lavorativo di ieri o di oggi. Scrivi un prompt che includa almeno tre dei sei componenti nella tabella sopra. Dopo, annota: quali componenti hai scelto? Quale hai omesso e perché? Noti una differenza rispetto a come scrivevi i prompt prima?

  • Il context engineering consiste nel curare le informazioni giuste nel formato giusto al momento giusto
  • Un prompt ben strutturato ha sei componenti: istruzione comportamentale, istruzione, contesto, esempi, vincoli di output e delimitatori
  • Context rot: più informazioni ≠ risposte migliori — includi solo ciò che è rilevante

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